Il progetto “POznamo PETolo” (cofinanziato nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia) affronta le sfide climatiche, ambientali e culturali interconnesse nell’area transfrontaliera delle saline di Strugnano. L’innalzamento del livello del mare e i fenomeni meteorologici estremi minacciano non solo le fragili infrastrutture e gli habitat di specie protette, ma anche un sapere immateriale millenario che rischia di perdersi con la scomparsa dell’ultima generazione di vecchi salinari.

Basato sull’innovativo concetto PET-P (Futuro, Clima, Connessione, Trasmissione, Superamento), il progetto unisce la comunità locale, gli studenti e i volontari in azioni pratiche sul campo (learning by doing) guidate da esperti. I partecipanti ripristinano i bacini di cristallizzazione (cavedini) e coltivano la petola, la preziosa copertura biologica di microrganismi che funge da filtro naturale e stabilizza l’ecosistema contro gli shock climatici. Le attività comprendono conferenze scientifiche bilingui, la documentazione della terminologia dialettale autentica (istroveneta) e la produzione di un film documentario educativo transfrontaliero. Integrando tutela ambientale, cultura e partecipazione comunitaria, il progetto trasforma l’ansia climatica in un’azione collettiva duratura per la resilienza del territorio.

Dott. Neli Glavaš COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI DELLA PETOLA E DEL FANGO SALINO NELLE SALINE DI SICCIOLE, Tesi di dottorato