Il marchio collettivo “Parco naturale Strugnano” è un segno distintivo e certifica che un prodotto agricolo o alimentare trasformato, un servizio di ristorazione, alberghiero o turistico originario dell’area del Parco possiede caratteristiche conformi o superiori a quelle prescritte, conferendogli un valore aggiunto come certificazione di alta qualità.

Oltre a collegare produttori e prestatori di servizi nell’area del Parco naturale Strugnano e proteggere prodotti agricoli e attività del settore terziario, l’obiettivo del marchio collettivo è soprattutto di aumentare la visibilità del parco e conseguire il massimo controllo sulla prestazione dei servizi e sui metodi di coltivazione e/o lavorazione dei beni all’interno dei suoi confini. Con tale supervisione si vuole diminuire gli impatti sull’ambiente, limitare le attività che li provocano e quindi garantire il massimo livello di tutela della natura per tutta l’estensione del parco.

Il marchio collettivo, infatti, è un marchio di fiducia, certificazione di qualità ed etichetta ecologica insieme. I fornitori autorizzati di beni e servizi lo utilizzano quale garanzia che i loro servizi o la produzione, lavorazione e preparazione per il mercato dei loro prodotti esercitano impatti ambientali meno invasivi possibile.

Il titolare del marchio collettivo è l’Istituto pubblico Parco naturale Strugnano, che conferisce ai produttori e fornitori di servizi locali interessati una licenza della durata di un anno per l’utilizzo del marchio. Il marchio collettivo è stato registrato nel 2010 con il sostegno finanziario del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) tramite l’asse IV (approccio LEADER). La registrazione stessa è stata realizzata nell’ambito di LAS Istre, un gruppo di azione locale per lo sviluppo rurale.

Il progetto del marchio collettivo, comunque, non è ancora completato. Per il momento, la base legale e quella organizzativa sono disposte solo per la concessione di licenza a produttori del cachi e di carciofi e a olivicoltori, ma il diritto di utilizzare il marchio sarà presto esteso anche a mitilicoltori, e in un prossimo futuro anche a fornitori di prodotti agricoli trasformati (prodotti alimentari a base di frutta o verdura, e altri) e di servizi di ristorazione, alloggio e turismo.

Il diritto di utilizzare il marchio collettivo “Parco naturale Strugnano”

Criteri di ammissibilità

Il diritto di uso del marchio collettivo si concede a produttori agricoli e olivicoltori che:

  • producono i loro beni all’interno dell’area del Parco naturale Strugnano,
  • nella loro coltivazione utilizzano metodi di agricoltura integrata o biologica,
  • realizzano tutte le nuove strutture di sostegno o contenimento o ricostruiscono quelle già esistenti come muri a secco o, nel caso di un muro di cemento, creano l’aspetto di un muro a secco, ossia rivestito con pietra locale e senza stuccare le fughe,
  • operano in conformità con la destinazione dei terreni e con le disposizioni di legge relative alla pianificazione territoriale ed edilizia.

Oltre ai termini generali di cui sopra, è applicabile per gli olivicoltori anche la prescrizione che la licenza di uso del marchio collettivo possa essere concessa esclusivamente ai produttori della variante extra vergine dell’olio di oliva.

Dopo una fase introduttiva biennale, si aggiungono ai termini generali anche le regole disciplinanti la quota delle siepi (filari di arbusti o piccoli alberi disposti fittamente e per una certa estensione al fine di recintare) in terreni agricoli e l’obbligo di contenimento della crescita o rimozione delle specie aliene invasive da tutti i tipi di terreno di proprietà o sotto la gestione del licenziatario del marchio collettivo.

I richiedenti licenza devono compilare i moduli di domanda (vedi sotto) con tutti gli allegati richiesti e inviarli all’indirizzo dell’Istituto pubblico Parco naturale Strugnano. Attualmente, i moduli di domanda sono disponibili solo in sloveno.

Moduli di domanda

Gli interessati alla licenza ai quali il diritto di utilizzare il marchio collettivo è già stato concesso in precedenza e ai cui terreni agricoli nel frattempo non si è operato nessun cambiamento di proprietà o locazione, devono compilare la “Domanda di rinnovo della licenza d’uso del marchio collettivo” qui sotto.

Gli interessati che presentano la domanda di licenza per la prima volta e i licenziatari ai cui terreni si sono operati cambiamenti di proprietà o locazione dal tempo della loro ultima domanda, devono compilare il formulario pubblicato con l’invito.

Tutti gli interessati alla licenza di uso del marchio collettivo che desiderano essere informati per posta elettronica sulle ultime novità e sugli inviti a presentare domanda sono pregati di comunicarlo via e-mail all’indirizzo: info@parkstrunjan.si per essere aggiunti alla mailing list.

Concessione e utilizzo

La decisione se il richiedente soddisfa i criteri per la concessione della licenza di uso del marchio collettivo viene presa, conformemente ai regolamenti, da una commissione di esperti in base alle informazioni fornite nel modulo di domanda e nei suoi allegati e tramite una visita in loco.

A seconda del metodo di produzione si distinguono due versioni dell’etichetta con il marchio collettivo da applicare sulla confezione dei prodotti: gialla per la produzione integrata e verde per quella biologica.

Oltre alle etichette, il licenziatario è tenuto a esporre nel luogo di vendita, in maniera ben visibile, anche il certificato corrente di produzione integrata o biologica.